Decisione assurda: esonerato il tecnico primo in classifica

Ha dell’incredibile quanto accaduto: l’allenatore primo in classifica è stato esonerato per motivi extra calcistici e non potrà tornare ad allenare in questa stagione

La fine del rapporto tra un allenatore e la propria squadra può essere dovuta a varie motivazioni. Risultati negativi, prestazioni non soddisfacenti, mercato non adatto o questioni economiche possono essere tutte ragioni valide per sollevare dall’incarico il tecnico e affidare la panchina ad un nuovo manager.

Allenatore esonerato da primo in classifica
Caos in Terza Categoria, allenatore esonerato da primo in classifica (LaPresse) – footballmania24.it

Quello che raramente si è visto, però, è l’esonero di un allenatore per motivi che poco o nulla hanno a che fare con il suo rendimento in campo. Soprattutto quando, come in questo caso, la decisione arriva dopo un cammino a dir poco ottimo, con la squadra prima in classifica e per motivi, in un certo senso, politici.

Terza Categoria, allenatore esonerato da primo in classifica: non potrà allenare fino alla prossima stagione

È proprio questo che è accaduto ad Alessandro, allenatore in possesso del patentino UEFA B che, fino all’8 gennaio, allenava una squadra di Terza Categoria del Lazio. Il tecnico ha scritto al sito Tuttocampo.it, che ha da poco riaperto la rubrica di diritto sportivo, raccontando la sua storia e chiedendo consiglio alla redazione.

Dopo nove partite in campionato, la squadra si trovava al primo posto in classifica con 8 vittorie ed una sola sconfitta, e aveva appena ripreso gli allenamenti dopo la sosta dovuta alle festività natalizie. Stando a quanto raccontato nel suo messaggio al sito internet, al ritorno in campo il tecnico avrebbe ricevuto un messaggio da parte della società, che diceva che avrebbe potuto continuare a supervisionare gli allenamenti a patto di lasciare alla dirigenza il compito di decidere i convocati e la formazione titolare ad ogni partita.

La società esonera l'allenatore primo in classifica
Allenatore esonerato da primo in classifica: secondo le norme non potrà allenare fino alla prossima stagione (LaPresse) – footballmania24.it

Alessandro, quindi, avrebbe rifiutato queste condizioni, ritenendo che la società volesse “riprendersi il giocattolo, pensando che per fare l’allenatore bastasse infilarsi un fischietto al collo, fare due urla e vincere le partite, venendo dunque esonerato a causa di questa sua opposizione. Il problema, però, è che l’esonero è arrivato dopo il 30 dicembre, cosa che non permetterà al tecnico di guidare un’altra squadra fino al termine della stagione.

La nuova legge dell’AIAC e della FIGC, infatti, prevede, per quanto riguarda la Lega Nazionale Dilettanti, che i tecnici esonerati o dimissionari entro questa data possano essere tesserati da un altro club affiliati alla Federazione, a patto che partecipino ad un girone o ad un campionato diverso da quello della squadra precedente. A causa di questo episodio, però, Alessandro, nonostante abbia disputato un ottimo campionato con la squadra precedente, dovrà restare fermo fino alla prossima stagione.

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