Fugge dalla Polizia sull’auto del compagno: fuori rosa

Messo fuori rosa dalla società ma potrebbero attenderlo guai ben più seri, ecco che ha fatto un calciatore con la polizia

Certe cose non accadono solo nei film e per quanto questi possano essere spesso romanzati, spesso traggono proprio ispirazione dalla realtà. In fondo, le storie di sport sono piene di bizzarrie, dagli sportivi americani squalificati per i motivi più disparati (l’ultimo è il campione NBA, Rajon Rondo) agli atleti che per giorni hanno fatto perdere le proprie notizie ed ancora, bravate di tutti i tipi, alla guida o in casa.

Guai per un calciatore, ha rubato un'auto
Fuori rosa, ecco cosa ha fatto (Foto Pixabay) – footballmania24.it

Chissà che non voglia seguire l’esempio degli sportivi che hanno fatto parlare di sé nelle pagine di cronaca, il nuovo calciatore iscritto all’albo dei professionisti che si sono fatti richiamare ed in maniera seria dalla società. A dirla tutta, stavolta è andata male all’atleta che è stato ufficialmente messo fuori rosa. Ecco cosa ha fatto.

Ruba al compagno di squadra: subito fuori rosa

Si tratta del diciannovenne Amney Moutassime, centrocampista offensivo di proprietà del Sudtirol. Adesso sull’italo-marocchino che ha già esordito in prima squadra, vige una denuncia a piede libero per furto, guida in assenza di patente e resistenza a pubblico ufficiale. Infatti, il calciatore nelle prime ore dello scorso lunedì ha preso senza permesso le chiavi dell’auto di un compagno di squadra che condivideva l’appartamento con lui e si è messo nei guai.

Il centrocampista si è messo alla guida della vettura nonostante non avesse la patente ed ha anche invitato due amici minorenni al bordo della stessa. Sfortuna però che sul suo percorso c’era una vettura della polizia che ha intimato l’alt. Il giovane però, preso dal panico ha accelerato fino a raggiungere i 100 Km/h tentando di scappare all’auto della polizia.

La fuga del calciatore del Sudtirol
Guai seri per il tesserato del Sudtirol (Ansa foto) – footballmania24.it

L’auto guidata dal calciatore della squadra altoatesina è finita fuoristrada, per fortuna però senza conseguenze gravi per chi vi era a bordo. Il Sudtirol lo ha escluso dalla prima squadra ed anche dalla Primavera, ora però i guai non sono finiti. Moutassime infatti dovrà ora far fronte alle conseguenze penali della sua bravata che ha dell’assurdo.

Dietmar Pfeifer, AD della squadra di Serie B, ha espresso il pensiero della società su quanto accaduto, in questo modo: “Il discorso è chiaro e già chiuso. Abbiamo un codice etico e se un calciatore non lo rispetta non può giocare per questa società. Abbiamo subito informato il suo procuratore e i genitori che sono venuti a riprendere il ragazzo. Scappare da un posto di blocco della polizia è già di per sé inaccettabile. Il ragazzo ha parlato del gesto solo con il responsabile del settore giovanile prima di tornare in Germania”. 

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